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VATICAN POPE CHRISTMAS

Alle ore 12 di oggi, Solennità del Natale del Signore, dalla Loggia della Benedizione il Santo Padre Benedetto XVI rivolge il tradizionale Messaggio natalizio ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e a quanti lo ascoltano attraverso la radio e la televisione.
Questo il testo del Messaggio del Santo Padre per il Natale 2008:

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE


Apparuit gratia Dei Salvatoris nostri omnibus hominibus” (Tit 2,11).


Cari fratelli e sorelle, con le parole dell’apostolo Paolo rinnovo il gioioso annuncio del Natale di Cristo: sì, oggi, “è apparsa a tutti gli uomini la grazia di Dio nostro Salvatore”!

E’ apparsa! Questo è ciò che la Chiesa oggi celebra. La grazia di Dio, ricca di bontà e di tenerezza, non è più nascosta, ma “è apparsa”, si è manifestata nella carne, ha mostrato il suo volto. Dove? A Betlemme. Quando? Sotto Cesare Augusto, durante il primo censimento, al quale fa cenno anche l’evangelista Luca. E chi è il rivelatore? Un neonato, il Figlio della Vergine Maria. In Lui è apparsa la grazia di Dio Salvatore nostro. Per questo quel Bambino si chiama Jehoshua, Gesù, che significa “Dio salva”.

La grazia di Dio è apparsa: ecco perché il Natale è festa di luce. Non una luce totale, come quella che avvolge ogni cosa in pieno giorno, ma un chiarore che si accende nella notte e si diffonde a partire da un punto preciso dell’universo: dalla grotta di Betlemme, dove il divino Bambino è “venuto alla luce”. In realtà, è Lui la luce stessa che si propaga, come ben raffigurano tanti dipinti della Natività. Lui è la luce, che apparendo rompe la caligine, dissipa le tenebre e ci permette di capire il senso ed il valore della nostra esistenza e della storia. Ogni presepe è un invito semplice ed eloquente ad aprire il cuore e la mente al mistero della vita. E’ un incontro con la Vita immortale, che si è fatta mortale nella mistica scena del Natale; una scena che possiamo ammirare anche qui, in questa Piazza, come in innumerevoli chiese e cappelle del mondo intero, e in ogni casa dove è adorato il nome di Gesù.

La grazia di Dio è apparsa a tutti gli uomini. Sì, Gesù, il volto del Dio-che-salva, non si è manifestato solo per pochi, per alcuni, ma per tutti.

E’ vero, nella umile disadorna dimora di Betlemme lo hanno incontrato poche persone, ma Lui è venuto per tutti: giudei e pagani, ricchi e poveri, vicini e lontani, credenti e non credenti… tutti. La grazia soprannaturale, per volere di Dio, è destinata ad ogni creatura. Occorre però che l’essere umano l’accolga, pronunci il suo “sì”, come Maria, affinché il cuore sia rischiarato da un raggio di quella luce divina. Ad accogliere il Verbo incarnato, in quella notte, furono Maria e Giuseppe che lo attendevano con amore ed i pastori, che vegliavano accanto alle greggi (cfr Lc 2,1-20). Una piccola comunità, dunque, che accorse ad adorare Gesù Bambino; una piccola comunità che rappresenta la Chiesa e tutti gli uomini di buona volontà. Anche oggi coloro che nella vita Lo attendono e Lo cercano incontrano il Dio che per amore si è fatto nostro fratello; quanti hanno il cuore proteso verso di Lui desiderano conoscere il suo volto e contribuire all’avvento del suo Regno. Gesù stesso lo dirà, nella sua predicazione: sono i poveri in spirito, gli afflitti, i miti, gli affamati di giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati per la giustizia (cfr Mt 5,3-10). Questi riconoscono in Gesù il volto di Dio e ripartono, come i pastori di Betlemme, rinnovati nel cuore dalla gioia del suo amore.
Fratelli e sorelle che mi ascoltate, a tutti gli uomini è destinato l’annuncio di speranza che costituisce il cuore del messaggio di Natale. Per tutti è nato Gesù e, come a Betlemme Maria lo offrì ai pastori, in questo giorno la Chiesa lo presenta all’intera umanità, perché ogni persona e ogni umana situazione possa sperimentare la potenza della grazia salvatrice di Dio, che sola può trasformare il male in bene, che sola può cambiare il cuore dell’uomo e renderlo un’”oasi” di pace.
Possano sperimentare la potenza della grazia salvatrice di Dio le numerose popolazioni che ancora vivono nelle tenebre e nell’ombra di morte (cfr Lc 1,79). La Luce divina di Betlemme si diffonda in Terrasanta, dove l’orizzonte sembra tornare a farsi cupo per gli israeliani e i palestinesi; si diffonda in Libano, in Iraq e ovunque nel Medio Oriente. Fecondi gli sforzi di quanti non si rassegnano alla logica perversa dello scontro e della violenza e privilegiano invece la via del dialogo e del negoziato, per comporre le tensioni interne ai singoli Paesi e trovare soluzioni giuste e durature ai conflitti che travagliano la regione. A questa Luce che trasforma e rinnova anelano gli abitanti dello Zimbabwe, in Africa, stretti da troppo tempo nella morsa di una crisi politica e sociale che, purtroppo, continua ad aggravarsi, come pure gli uomini e le donne della Repubblica Democratica del Congo, specialmente nella martoriata regione del Kivu, del Darfur, in Sudan, e della Somalia, le cui interminabili sofferenze sono tragica conseguenza dell’assenza di stabilità e di pace. Questa Luce attendono soprattutto i bambini di quei Paesi e di tutti i Paesi in difficoltà, affinché sia restituita speranza al loro avvenire.

Dove la dignità e i diritti della persona umana sono conculcati; dove gli egoismi personali o di gruppo prevalgono sul bene comune; dove si rischia di assuefarsi all’odio fratricida e allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo; dove lotte intestine dividono gruppi ed etnie e lacerano la convivenza; dove il terrorismo continua a colpire; dove manca il necessario per sopravvivere; dove si guarda con apprensione ad un futuro che sta diventando sempre più incerto, anche nelle Nazioni del benessere: là risplenda la Luce del Natale ed incoraggi tutti a fare la propria parte, in spirito di autentica solidarietà. Se ciascuno pensa solo ai propri interessi, il mondo non può che andare in rovina.

Cari fratelli e sorelle, oggi “è apparsa la grazia di Dio Salvatore” (cfr Tt 2,11), in questo nostro mondo, con le sue potenzialità e le sue debolezze, i suoi progressi e le sue crisi, con le sue speranze e le sue angosce. Oggi, rifulge la luce di Gesù Cristo, Figlio dell’Altissimo e figlio della Vergine Maria: “Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo”. Lo adoriamo quest’oggi, in ogni angolo della terra, avvolto in fasce e deposto in una povera mangiatoia. Lo adoriamo in silenzio mentre Lui, ancora infante, sembra dirci a nostra consolazione: Non abbiate paura, “Io sono Dio, non ce n’è altri” (Is 45,22). Venite a me, uomini e donne, popoli e nazioni, venite a me, non temete: sono venuto a portarvi l’amore del Padre, a mostrarvi la via della pace.

Andiamo, dunque, fratelli! Affrettiamoci, come i pastori nella notte di Betlemme. Dio ci è venuto incontro e ci ha mostrato il suo volto, ricco di grazia e di misericordia! Non sia vana per noi la sua venuta! Cerchiamo Gesù, lasciamoci attirare dalla sua luce, che dissipa dal cuore dell’uomo la tristezza e la paura; avviciniamoci con fiducia; con umiltà prostriamoci per adorarlo. Buon Natale a tutti!


AUGURI DEL SANTO PADRE AI POPOLI E ALLE NAZIONI IN OCCASIONE DEL SANTO NATALE

Ai fedeli radunati in Piazza San Pietro e a quanti lo ascoltano attraverso la radio e la televisione, dopo il Messaggio natalizio “Urbi et Orbi” dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana, il Santo Padre Benedetto XVI invia l’augurio natalizio in 64 lingue:

A quanti mi ascoltano, rivolgo un cordiale augurio nelle diverse espressioni linguistiche:

italiano:
Buon Natale agli abitanti di Roma e dell’intera Italia! La grande festa della nascita di Cristo sia fonte di luce e di fiducia per la vita di tutti. In questo nostro tempo, segnato da una considerevole crisi economica, possa il Natale essere occasione di più grande solidarietà tra le famiglie e tra le comunità che compongono la cara Nazione italiana. Dalla povera e umile grotta di Betlemme si diffonda dappertutto la luce della speranza evangelica e risuoni l’annuncio che nessuno è estraneo all’amore del Redentore.

francese:
Heureuse et sainte fête de Noël ! Que le Christ Sauveur vous garde dans l’espérance et qu’il vous fasse le don de la paix profonde !

inglese:
May the birth of the Prince of Peace remind the world where its true happiness lies; and may your hearts be filled with hope and joy, for the Saviour has been born for us.

tedesco
Die Geburt Jesu Christi, des Erlösers der Menschen, erfülle Euer Leben mit tiefer Freude und reicher Gnade; sein Friede möge in Euren Herzen wohnen. Gesegnete und frohe Weihnachten!

spagnolo:
¡Feliz Navidad! Que la Paz de Cristo reine en vuestros corazones, en la familias y en todos los pueblos.

portoghese:
Feliz Natal para todos, e que a Luz de Cristo Salvador ilumine os vossos corações de paz e de esperança!

neerlandese:
Zalig en gelukkig Kerstmis.

lussemburghese:
Schéin Chreschtdag.

greco:

albanese:
Per shum vjet Krishtlindjen.

romeno:
Sărbători Fericite de Crăciun si Anul Nou.

ungherese:
Àldott Karácsonyt.

polacco:
Błogosławionych świąt Bożego Narodzenia.

ceco:
Narodil se vám Spasitel. Radujte se!

slovacco:
Milostiplné a radostné Viacočné Sviatky.

croato:
Sretan Božić, Isusovo Porođenje!

sloveno:
Božje Dete, naj vam podeli svoj blagoslov.

serbo:
Среħан Божиħ – Христос се роди!

serbo-lusazio:
Zohnowane hody! A zbožowne Nowe lěto!

bulgaro:
Честито Рождество Христово

macedone:
Нека ви е честит Божиу н Нова Година

bielorusso:
Viasíòłych kalàdnych Sviàtaû!

russo:
Сердечно поздравляю всех с Праздником
Рождества Христова

mongolo:

ucraino:
Веселих Свят з Різдвом
Христовим і Новим Роком!

lituano:
Linksmų šwentų Kaledų.

lettone:
Priecīgus Ziemsvētkus!

estone:
Häid joulupühi.

finlandese:
Hyvää Joulua.

svedese:
God Jul, Gott Nytt Àr.

islandese:
Gleðileg jól!

irlandese:
Nollaig shona dhaoibh go léir.

romanès:
Baxtalò Krečùno! Thaj Nevo berš!

maltese:
Il-Milied it tajjeb lill-poplu kollu ta’ Malta u ta’ G
ħawdex.

georgiano:

turco:
Noel bayramı kutlu olsun.

arabo:

etiopico-eritreo:

ebraico:

aramaico:

armeno:

suahili:
Heri kwa noeli na baraka nyingi kwa mwaka mpya.

kirundi e kinyarwanda:
Gumya umutima mu mahoro! Noeli nziza!

malgascio:
Arahaba tratrin’i Noely.

hindi:

tamil:

malayalam:

bengalese:

birmano:

urdu (Pakistan):

cinese:

giapponese:

coreano:

vietnamita:
Chúc mùng giáng sinh.

singalese:

tailandese:

indonesiano:
Selamat Hari Natal.

cambogiano:

filippino:
Malygayang pasko at manigong bagong taon.

maori:
Meri Kirihimete.

samoano:
Ia manuia le Kirisimasi.

esperanto:
Dibenitan Kristnaskon kaj prosperan novjaron.

guaraní:
Ko navidad árape che maitei ame’
ê peême.

latino:
Apparuit gratia Dei Salvatoris nostri omnibus hominibus!

Auguri

Tanti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo


24 DICEMBRE 2008
ore 15.00 – Confessioni (Chiesa S. Anna)
ore 23.00 – Santa Messa del Natale del Signore (Chiesa S. Anna)

25 DICEMBRE 2008
NATALE DEL SIGNORE
ore 08.00 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)
ore 10.30 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)
ore 17.30 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)

27 DICEMBRE 2008
ore 17.30 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)
ore 19.00 – Serata teatrale con S. Bernardetta (Aula Magna – Scuola Media)

31 DICEMBRE 2008
ore 17.30 – Te Deum di Ringraziamento

1 GENNAIO 2009
MARIA SS. MADRE DI DIO
ore 08.00 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)
ore 10.30 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)
ore 17.30 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)

6 GENNAIO 2009
EPIFANIA
ore 08.00 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)
ore 10.30 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)
ore 17.30 – Santa Messa (Chiesa S. Anna)

10 GENNAIO 2009
Riprendono gli incontri di catechismo in preparazione alla Prima Comunione e alla Cresima

17 GENNAIO 2009
MEMORIA S. ANTONIO ABATE
ore 17.30 – Santa Messa (Chiesa S. Maria) – Benedizione del fuoco

dal sito internet del Comune di Foglianise

Programma Festa del Grano 2008 (PDF)

Quest’anno la corale polifonica di San Ciriaco diretta dal maestro Carlo De Maria festeggia i suoi vent’anni di attività.
La corale polifonica San Ciriaco, è sorta nel 1988 come polifonia, ma già nel 1985 era nata come coro parrocchiale per volere del nostro ex parroco Don Vincenzo Capozzi e del maestro, Carlo De Maria. Inizialmente era composta da pochi elementi (circa 10) ed i brani venivano cantati tutti ad una voce. Composto da tutti giovani, il coro ha apportato un notevole contributo alla celebrazione domenicale principale (considerata, la messa dei giovani). Con il passare del tempo, il coro si è arricchito di più persone, per cui si è potuto organizzare una vera e propria corale polifonica. La corale ha cominciato a partecipare a varie rassegne come a Pietrelcina, Benevento, Vitulano, Foglianise e Circello, riscuotendo già alle prime uscite un discreto successo. In seguito è stata invitata a concerti natalizi in vari paesi della provincia. Ha partecipato anche a manifestazioni e celebrazioni importanti come la beatificazione di Padre Pio celebrata dal Papa Giovanni Paolo II in San Pietro, e la santificazione del Beato Crescitelli, nonchè alla messa celebrata in Benevento dal Card. Martino in memoria del Martirio di san Gennaro, in occasione delle celebrazioni dell’anno Januariano. Attualmente la corale è composta da circa 30 elementi, ma nel ventennio si sono avvicendati circa una cinquantina di persone e, in particolar modo, il settore dei contralti era la sezione dove si verificavano maggiori variazioni. Solo negli ultimi anni si è avuto un assestamento e i coristi sono per lo più gli stessi. Anche per questo è stato ottenuto un notevole livello qualitativo: infatti da circa due anni si eseguono brani a cappella, dove, in mancanza di base musicale, è molto difficile mantenere tonalità giuste e coralità; proprio grazie a questi brani la corale ha riscosso molto successo. Attualmente, oltre ad animare la messa domenicale, la corale è impegnata a provare i brani che presenterà al concerto del 2O° anniversario della nascita, che avrà luogo presumibilmente a fine maggio, inizi di giugno.

di Ermelinda Vetrone

GIOIA ZAMPELLI

LORENZO COLUMBRO

Auguri di una vita santa

di Amelia Vetrone

MICHELE SANFELICE

ANGELO PANNILLO

MARIA ANTONIA DE CICCO

“L’eterno riposo dona loro, o Signore!”

5.jpg Avrà luogo, domenica 28 Marzo 2008, la Benedizione del nuovo impianto di suoneria della torre orologiaia di San Nicola, posta al fianco dell’omonima chiesa. A dare l’avvio simbolico al nuovo congegno, sarà il sig. Mariano Giovanni Russo, che ha custodito e curato per molti anni il vecchio congegno.

Ecco il programma:

Programma

Nasce finalmente il sito internet della Parrocchia San Ciriaco di Foglianise.san-ciriaco-rosso.jpg